Ravenna e Dintorni

Flash Ridotto Sx
Flash Ridotto Dx

Galla Placidia

  1. 5cfae6f8-8af1-4b7c-bb3f-c3f89a82ca03.Jpg
  2. b4656ef1-5944-43dd-abd3-fb2a1356ab5f.Jpg
  3. a61f488c-71bd-40a6-b17e-8adc1a6fe36d.Jpg
  4. c3993a0d-8c51-4283-bfbb-74186978f2b1.Jpg
  5. af478834-3e66-427b-b1d7-7402e4ea897e.Jpg

Il Mausoleo di Galla Placidia a Ravenna. Alberghi vicino a Galla Placidia.

 

Foto: 1)Mausoleo di Galla Placidia,particolare del Mosaico della volta (Immagine dell'Archivio del Comune di Ravenna),2)mosaico del Buon Pastore,3/4)Mausoleo di Galla Placidia e San Vitale, 5)Particolare del Mosaico raffigurante S.Lorenzo

 


Se la committente del mausoleo fu l' imperatrice Galla Placidia, immersa nei  problemi della spiritualità cristiana del suo tempo, è presumibile che un programma decorativo così complesso e articolato sia stato suggerito da San Pier Crisologo, suo amico personale,  consigliere e teologo.

Tutta la decorazione è infatti espressione della fede ortodossa e le iconografie apocalittiche della Croce e dei quattro Esseri Viventi pongono l'accento non sulla vita terrena di Cristo, ma sulla sua seconda venuta -e perciò sull' aspetto divino - sottovalutato dalle eresie, soprattutto da quella ariana.

La presenza di iconografie imperiali esprime, in parallelo, l'influenza esercitata dalla corte di Costantinopoli su Ravenna, nuova capitale dell'Occidente.

Entrati nel sacello e avvolti dalla sua penombra, si resta catturati dalla sontuosità di forme e colori e dalla ricchezza della decorazione musiva.

Una forte vibrazione delle luci pare tutto ricoprire: volte, archi, lunette, cupola, linee oblique delle finestre, fondendosi perfettamente con l'architettura e suggerendo l'idea di uno spazio universale.

Il mosaico smaterializza ogni cosa trasfigurandola in luce e colore, creando una atmosfera lontana dal mondo contingente e terreno.

Nel mausoleo di Placidia il cielo appare distante, profondo ed infinito grazie anche ad espedienti illusionistici ben precisi: diventano sempre più piccoli , infatti, gli astri che circondano la croce, man mano che i cerchi si restringono creando un senso di profondità.

La raffigurazione di più alto livello artistico e che più di ogni altra conferma la continuità della tradizione classica nell'arte ravennate, si può considerare la lunetta del Buon Pastore, sopra la porta d'ingresso.

L'immagine del Cristo imberbe, con il volto incorniciato da lunghi capelli bruni che ricadono sulle spalle, ha suggerito confronti con Apollo e con il mitico Orfeo.

La scena pastorale si situa in un paesaggio idilliaco, costituito da rocce, alberi e cespugli dai delicati toni del verde, blu e marrone, che si staglia sul fondo, orlato da un cielo azzurro tipico della tradizione ellenistica.

E sono veramente questo Cristo e questa scena a costituire una svolta nella iconografia cristiana.

Il Buon Pastore, raffigurato nelle pitture delle catacombe o sui sarcofagi del terzo e quarto secolo, con corta tunica e il fedele vincastro (si confronti, all'interno della vicina Domus dei Tappeti di Pietra, l'affascinante ed enigmatico mosaico del Buon Pastore, rinvenuto ad un livello più basso della attuale pavimentazione museificata e databile al tempo delle prime adunanze cristiane a Ravenna) viene ora presentato in abiti imperiali con tunica dorata e manto purpureo e ciò per l'influenza del cerimoniale imperiale e dell'arte di corte accolta a Ravenna nel suo rango di capitale.

Il tema del Buon Pastore è particolarmente indicato per un mausoleo perché nelle liturgie antiche, a proposito del passaggio nell'aldilà, si paragonavano i defunti a pecorelle accolte da Cristo nel suo gregge.

Viene allora ad assumere un più forte significato la stessa posizione del Cristo al di sopra della porta di ingresso che simboleggia così la porta della vita eterna, l' entrata nel regno dei cieli dopo la morte.

E neppure troppo fantasiosa apparirà, in questa prospettiva, l'ipotesi che la pecorella che va a cercarsi la carezza dalla mano destra del Cristo, sia proprio lei, l' imperatrice Placidia, timida e desiderosa

Un ultimo sguardo interpretativo verrà dedicato alla figura di San Lorenzo, eroe protagonista del mausoleo, da collegare direttamente a Placidia e al  rango di lei quale legittima imperatrice dell'Occidente.

San Lorenzo fu martirizzato a Roma e venerato dalla  dinastia imperiale teodosiana.

Placidia maturò quella devozione a Roma, negli anni della sua formazione giovanile e rimase tanto attratta dalla vicenda del santo diacono, che nel mausoleo ravennate martire ed imperatrice finiscono per sovrapporsi in una unica icona: Lorenzo è il custode del tesoro della Chiesa, quanto l' imperatrice è custode dell'intero popolo di Dio, in cui consiste propriamente il tesoro della Chiesa.

Due custodi di un unico tesoro: stesso ruolo, stesso spirito di servizio e di amore per la Chiesa, stessa orgogliosa personalità che riluce nello  sguardo di Lorenzo, così come in quello di Placidia, nella sua moneta  giunta a noi, reso con un solo e preciso colpo di bulino al centro della pupilla.

Nel mausoleo placidiano l'intero programma iconografico possiede un evidente significato unitario: attraverso la fede in Cristo, che costituisce la porta della vita eterna, dopo  i sacrifici che Placidia ha patito nella sua esperienza umana (materializzati nelle coppie di cervi che a fatica escono dalla giungla vegetale che li opprime per accedere all' acqua della salvezza), ma anche nell' esercizio della corona, reso commovente nel parallelo con San Lorenzo, per l' imperatrice si aprirà la porta della salvezza che trova la massima esaltazione nella croce apocalittica, simbolo della seconda venuta di Cristo, acclamata dagli apostoli e testimoniata dai quattro evangelisti fino ai confini della terra.

 

 

Prof. Gianni Morelli .






Il piacere di dormire nel centro di Ravenna: il consiglio per il Vostro soggiorno sono gli alberghi: Fabbri hotels:

l’ Hotel Centrale Byron, albergo 3 stelle, nel centro di Ravenna, e' vicino al Mausoleo di Galla Placidia;

l’ Hotel Bisanzio, albergo 4 stelle, nel centro di Ravenna,  e' vicino al Mausoleo di Galla Placidia;
 
Una volta raggiunto l’albergo in auto e parcheggiato, dimenticate l’automobile e andate a piedi dappertutto perche’ tutto e’ a pochi passi.

Anche la stazione e' vicina e raggiungibile a piedi.


© riproduzione riservata









-

Menù

DIVERTIMENTI

RAVENNA

MONUMENTI

  1. monumenti di ravenna
  2. per capire i mosaici di ravenna
  3. cosa racconta quel vangelo?
  4. immagini per spiegare il vangelo.
  5. galla placidia
  6. basilica di san giovanni evangel ...
  7. mausoleo di teodorico a ravenna .
  8. basilica di sant'apollinare nuovo
  9. s. apollinare in classe
  10. basilica di san vitale: come sal ...
  11. messaggio religioso politico dei ...
  12. messaggi e allegorie in sant' ap ...
  13. altri messaggi e allegorie in sa ...
  14. cappella arcivescovile
  15. battistero neoniano
  16. battistero degli ariani
  17. sant' agata maggiore a ravenna .
  18. domus tappeti di pietra a ravenna .
  19. due mosaici carichi di enigmi
  20. casa traversari. ravenna dantesca.
  21. san domenico. ravenna dantesca.
  22. la torre civica. ravenna dantesca.
  23. chiostro domenicano presso san g ...
  24. casa da polenta. ravenna dantesca.
  25. san nicolò. ravenna dantesca.
  26. san francesco. ravenna dantesca.
  27. tomba di dante. ravenna dantesca.
  28. piazza del popolo. ravenna venez ...
  29. canonica di santa maria in porto ...
  30. rocca brancaleone. ravenna venez ...
  31. monte di pietà. ravenna veneziana.
  32. casa loredan. ravenna veneziana.
  33. casa ghigi. ravenna veneziana.
  34. palazzo spreti e casa maioli. ra ...
  35. palazzina diedo - ravenna veneziana
  36. piazza dell'aquila. ravenna pont ...
  37. chiesa del suffragio; ravenna po ...
  38. s. giovanni battista; ravenna po ...
  39. palazzo guiccioli. ravenna ponti ...
  40. museo nazionale ex monastero di ...
  41. s. eufemia e ss. giovanni e paol ...
  42. madonna del torrione. ravenna po ...
  43. piazza duomo. ravenna pontificia.
  44. palazzi rasponi. ravenna pontifi ...
  45. palazzo baronio. ravenna pontifi ...
  46. santa maria maddalena. ravenna p ...
  47. palazzo rasponi poi bellenghi. r ...
  48. palazzo corradini. ravenna ponti ...
  49. orfanotrofio della misericordia. ...
  50. biblioteca classense, ex monaste ...
  51. palazzi lovatelli. ravenna ponti ...
  52. porta nuova. ravenna pontificia.
  53. canale corsini. ravenna pontificia.
  54. piazza giuseppe garibaldi. raven ...
  55. piazza anita garibaldi. ravenna ...
  56. stazione ferroviaria. ravenna ne ...
  57. teatro vecchio. ravenna nell'800.
  58. casa matha, mercato coperto, tem ...
  59. porta adriana, borgo s. biagio. ...
  60. la prefettura. ravenna nell'800.
  61. porta sisi e borgo s. rocco. rav ...
  62. acquedotto. ravenna nel '900.
  63. giardini pubblici. ravenna nel ' ...
  64. portici di via diaz. ravenna nel ...
  65. zona del silenzio. ravenna nel ' ...
  66. piazza caduti per la libertà. ra ...
  67. palazzo ferruzzi. ravenna nel '900.
  68. piazza kennedy. ravenna nel '900.
  69. camera di commercio ravenna - ra ...
  70. teatro alighieri .
  71. teatro rasi
  72. museo arcivescovile
  73. biblioteca oriani a ravenna .
  74. museo del risorgimento e della m ...
  75. tempio massonico all' oriente di ...
  76. cattedrale eufrasiana di parenzo .
  77. gianni morelli
  78. storia della casa matha
  79. prigioni di ravenna
  80. palazzo di giustizia di ravenna
  81. il planetario di ravenna

LA STORIA DI RAVENNA

BIKE TOURS

NEI DINTORNI

LORD BYRON

10 PICCOLI TESORI

DOVE PASSEGGIANO I RAVENNATI

Ravenna e Dintorni

Scoprite i monumenti, le attività culturali e di interesse da visitare durante i vostri soggiorni a ravenna

Vai agli Articoli

 

Fabbri Hotels , Ravenna - P.iva 2392830968 - Tel. 0544 212225 - Fax 0544 34114 - info@bisanziohotel.com - info@hotelbyron.com